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IL PROGETTO
 
 
 
 

Copertura spirale
Pianta del museo
primo piano
Pianta del museo
piano terra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Domus archimedea è stata concepita come centro di divulgazione scientifica dell’opera di Archimede e svolgerà una funzione sociale, educativa e culturale di grande importanza.


Cosa esporre
Plutarco sapeva che la fama di Archimede era legata soprattutto alle sue macchine e ancora oggi vive nell’immaginario collettivo proprio attraverso quelle leggendarie invenzioni.
Da tali considerazioni deriva la scelta museografica di materializzare tali visioni in un percorso popolato da stazioni di sperimentazione o come in seguito verranno definite da exhibit (esposizioni).

Il Percorso didattico
I primi passi della visita condurranno il visitatore verso la conoscenza dell’assetto storico-politico-culturale dell’epoca con evidenza sui maggiori centri di cultura e potere dell’area del Mediterraneo e sul ruolo che Siracusa si conquistò: l’Ellenismo, la cultura di corte, le Biblioteche e il loro antagonismo, il rapporto tra potere e scienza, i Sapienti del mondo scientifico, Archimede.
Nell’area d’ingresso il visitatore sarà immediatamente immerso in un contesto geografico che riprodurrà ,attraverso gigantografie stampate, il Mar Mediterraneo e le sponde dei due grandi centri di potere e cultura che hanno segnato l’esistenza di Archimede: Alessandria d’Egitto da un lato e Siracusa dall’altra.
Il modello della nave Sirakosia ricostruita in tutta la sua magnificenza, ricorderà il famoso progetto e dono di Archimede al re Gerone.
Giunti nell’area di accoglienza il visitatore sarà accolto da personale qualificato in un ambiente suggestivo che rievocherà l’atmosfera di una biblioteca antica con rotoli alle pareti, e memorie dei Sapienti della “società scientifica” ( Euclide, Eratostene, Appolonio di Perge, Filone di Bisanzio, Erone, Aristarco di Samo, Ipparco di Nicea, Erofilo di Calcedonia, Erasistrato di Ceo, Archimede di Siracusa). In questo spazio luminoso che affaccia sulla corte interna ove si potrà ammirare la nuova copertura a spirale dell’area di ristoro all’aperto, si potranno osservare in alto i ballatoi lignei con la nuova biblioteca archimedea .
Ai visitatori saranno offerti i servizi di caffetteria, biblioteca, internet point, video proiezione, laboratori didattici, visite guidate.
Un fantastico ologramma sovrasterà l’ampio spazio a tutta altezza sui due livelli del Museo riproducendo il volto di Archimede. La sua voce darà un breve benvenuto ai visitatori e fornirà suggerimenti per la visita.
Il visitatore sarà quindi invitato ad assistere ad una proiezione introduttiva. Un filmato suggestivo ripercorrerà gli eventi e ricostruirà il contesto geografico, storico e culturale entro il quale Archimede si è formato e ha lavorato. Si forniranno gli strumenti per comprendere meglio le ricerche e le intuizioni archimedee che hanno segnato il cammino della ricerca scientifica e quanto a quell’eredità oggi siamo debitori. Uno sguardo quindi alla storia della scienza che nei secoli ha visto evolvere e applicare gli studi archimedei fino a giungere alle moderne applicazioni e conoscenze. Sarà Archimede a raccontare con voce fuori campo la storia e a stimolare riflessioni su quanto sia più vicino alla leggenda che non ai fatti. Per gli stranieri saranno fornite cuffie per l’ascolto multilingua.
Terminata la visione il visitatore sarà invitato a salire al piano superiore dove avrà inizio il percorso di vista sperimentale.
Giunti al piano primo del Museo una citazione di Plutarco racconterà la dedizione di Archimede agli studi.
"Egli poneva la sua intera dedizione e ambizione in quelle purissime speculazioni senza alcun riferimento ai bisogni volgari della vita; studi la cui superiorità su tutti gli altri è fuori di dubbio, e in cui la sola incertezza è se sia la bellezza e la grandezza dei temi esaminati, o la precisione e la forza dei metodi adottati, a meritare di più la nostra attenzione………Per quanto grande sia il tuo sforzo, non riusciresti a trovare la dimostrazione, eppure, una volta vista, subito pensi che certo avresti potuto trovarla; tanto rapido e agevole è il suo cammino attraverso il quale egli ti porta alle conclusioni richieste dal problema… “
Un pannello di orientamento fornirà la pianta del Museo con individuazione della aree e settori di visita introducendo il colore e il logo che contraddistingueranno le rispettive aree.
La struttura dell’edificio offre ampi corridoi di passaggio obbligato sui quali si aprono le porte della singole sale. In queste zone sono previste aree di sosta e pannelli a tutta altezza con schermi a filo parete. Le postazioni saranno progettate per una consultazione di approfondimento su argomenti specifici. Dotate di sedie, l’utente potrà servirsi di un piano di appoggio con fogli e penne per prendere appunti. Le postazioni saranno dotate di un programma per la consultazione di argomenti specifici. Sarà disponibile l’archivio della biblioteca del Museo e un collegamento agli archivi delle biblioteche nazionali; approfondimenti biografici su Archimede, sulle sue opere e sui maggiori studiosi del Mondo Scientifico Antico; la raccolta degli exhibit esposti e le relative spiegazioni; notizie storiche sull’Ellenismo, le Corti, le Biblioteche, i centri di Potere, l’assetto urbanistico e la posizione politica e culturale di Siracusa.
Si tratta in sintesi di un’area dedicata alla consultazione fuori percorso dedicata ai momenti di riflessione e pausa. Sarà inoltre disponibile una piccola saletta per proiezioni video con posti a sedere. Collocata lungo del percorso di visita sarà una tappa facoltativa ma interessante per la raccolta di interviste effettuate ai massimi studiosi della materia e che il visitatore potrà contattare iscrivendosi al Forum dedicato.